Informazioni

Il "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn" è un'associazione culturale e con essa, i suoi membri si prefiggono il fine di:

  • Recuperare
  • Restaurare
  • Preservare
  • Condividere
  • Divulgare

il materiale informatico d'interesse storico e tutte le produzioni del MuPIn a ciò correlate.

Chi siamo

Direttivo
  • Elìa Bellussi
  • Diego Lesen
  • Fabio Borborini
  • Mirko Ballarini
  • Niels Oneglio
  • Andrea Poltronieri
  • Giuseppe Forello
Soci

  • Diego Pregnolato
  • Alberto Soleti
  • Antonino Surace

Un sentito ringraziamento va a:

  • Alessandro S.
  • Antonio T.
  • Fabio V.
  • Marco C.
  • Luca DT. di Torino
  • Cecilia B.
  • Jacopo G.

Com'è nato

Elìa Bellussi, appassionato di Storia e studente d'Informatica, ha unito le sue due passioni, dedicandosi oramai, da una decina d'anni alla Storia dell'Informatica. Ha frequentato ambiti amatoriali ed ha intessuto contatti con le più importanti istituzioni italiane che si occupano dell'argomento. Negli anni ha partecipato a varie mostre e convegni in tema, partecipando anche, in prima persona, come organizzatore od espositore. Ora ha creato questo sito web per poter divulgare sempre meglio il suo pensiero e per rendere partecipi i visitatori della sua passione, così da poterla condividere.
Ho collaborato e tutt'ora condivido molte idee con l'Ingegner Albero Rubinelli, altro importante esponente italiano di coloro che si dedicano alla storia dei computer, il quale ha allestito più di un sito tematico, il più importante dei quali è sicuramente: Museo del Computer e quello più completo è Retrocomputing.net.

Il progetto

L'idea è quella di creare uno dei più grandi musei d'Europa di tipo monotematico. La creazione di un museo reale non è il solo ed unico fine che ci prefiggiamo. Ad esso vanno, per forza di cose, affiancati, prima di tutto, una biblioteca/emeroteca, laboratori di restauro ed uffici per la produzione di materiale divulgativo.
Non pensiamo al Museo come ad un archivio statico di materiale. Ogni sistema ivi presente dovrà essere funzionante e disponibile al pubblico; ci potranno essere più percorsi in base all'argomento trattato od in base al produttore. Insomma, pensiamo ad un museo "vivo". Al contempo, per poter divulgare, visto che non abbiamo ancora una sede aperta al pubblico, organizziamo e partecipiamo a mostre espositive sul territorio, in collaborazione con associazioni e comuni, producendo cataloghi delle stesse. Stiamo ottenendo ottimi riscontri dal pubblico che è interessato all'argomento ed anche sensibile alle nostre problematiche.
L'associazione, da quest'anno, ha una sede principale a Moncalieri; la stessa è in fase di allestimento.

Piani futuri

Ci stiamo muovendo su molteplici vie. Prima di tutto puntiamo a creare una fondazione museale di tipo partecipato, poiché mancano locali da aprire ai visitatori e fondi per portare avanti il progetto in tranquillità. Al contempo cerchiamo dei locali per poter allestire il Museo. Ci vogliono almeno 5000 mq ma, sicuramente, 10000 mq sarebbero decisamente più adatti. Mentre procediamo su questa strada, creiamo eventi come mostre espositive sul territorio, le quali sono il nostro punto d'orgoglio. Potete visitare la nostra rassegna stampa, per farvi un'idea.


Dove siamo?

Per ora non c'è ancora una sede aperta al pubblico, anche se è da un po' che ne stiamo cercando una. Essendo privati cittadini, anche se collaboriamo con altri appassionati, è complicato e costoso mantenere già il tutto così. L'archivio del Museo, comunque, ha una sede centrale a Moncalieri, in provincia di Torino. Per ora disponiamo di 250 mq di uffici per l'associazione e di 1000 mq di archivio.

L'indirizzo è il seguente:

Strada Carignano, 48 - 10024 - Moncalieri (TO)

Visite

La collezione, essendo ospitata in locali non atti a visite pubbliche, perché non idonei e non a norma, è visibile solo previo accordo con il proprietario dei locali e non sono ammesse più di quattro (4) persone alla volta. Sono ovviamente gratuite (donazioni sono ben accette) ed avvengono il fine settimana. Per prendere appuntamento, vi rimandiamo alla pagina dei contatti.