venerdì 26 aprile 2013

Diventa volontario per la mostra "Storie di uomini e di macchine"

Diventa Volontario!

Abbiamo bisogno di te! Vieni a darci una mano… MuPIn needs you!

Il conto alla rovescia è cominciato: l’organizzazione ha bisogno di giovani (e meno giovani!) che abbiano voglia di rimboccarsi le maniche e dare una mano a realizzare la più importante manifestazione in Italia interamente dedicata al rapporto fra uomo e digitale.

Abbiamo bisogno di ragazze/i svegli, dinamici e intraprendenti.

Se vorresti dare una mano e sentirti coinvolto il più possibile nell’evento, lavorando fianco a fianco da mattina a sera (o anche solo qualche ora!) con nuovi amici appassionati di digitale e informatica come te, se sei di Torino e dintorni o se hai la possibilità di soggiornare in zona nei giorni della mostra, se sei curioso di scoprire cosa succede dietro le quinte e – perché no? – se vuoi fare un’esperienza di lavoro nuova allora sei proprio il volontario che stiamo cercando!

Le attività da fare sono molte:

  • Trasporto, montaggio e disallestimento delle location – lavoro di supporto, ideale se hai il piglio del tuttofare o se vuoi risparmiare sulla palestra.
  • Accoglienza ai visitatori – ti occuperai di fornire tutte le indicazioni necessarie per consentire al pubblico di orientarsi al meglio.
  • Blogger / Fotografi / Video Maker – se preferisci stare in mezzo al pubblico ad ascoltare i vari interventi, puoi arruolarti come reporter; video, scatti e post su blog sono sempre utili alla documentazione e alla diffusione dei contenuti!

Vuoi essere dei nostri? Invia la tua candidatura a: info@mupin.it

Collabora con noi e contribuisci al successo di Storia di uomini e di macchine: da Ada a Zuckerberg!

PS: La call è riservata a maggiori di 18 anni.

giovedì 25 aprile 2013

Storia di uomini e di macchine: da Ada a Zuckerberg

Il modo migliore per catturare l’attenzione è da sempre quello di raccontare una storia, in particolare la storia di una persona.
L’informatica è spesso percepita dal pubblico come una tematica “fredda”, legata ad apparecchiature prive di personalità.

Noi intendiamo mostrare come la storia di questa scienza sia anche la storia di individui eccezionali, di persone che sono state in grado di anticipare il futuro e di crearlo.

Ognuno di questi personaggi straordinari ha dato un contributo fondamentale a modellare la realtà in cui oggi viviamo; gli strumenti informatici che usiamo ogni giorno non esisterebbero oppure sarebbero profondamente diversi, senza l’apporto dato da essi in diversi periodi storici.

Ogni individuo di cui racconteremo la storia avrà dedicata una breve biografia, in cui saranno messi in evidenza i tratti della personalità più che i conseguimenti accademici. Ad ogni individuo verrà abbinata una delle proprie creature.

Potrete trovare tutte queste “storie” su una serie di pannelli che illustrano la vita e le opere di grandi matematici, imprenditori di successo, pionieri della scienza. Spazieremo da personaggi “mediatici” noti al pubblico attuale fino a matematici relativamente sconosciuti.

Alla biografia di ogni personalità sarà associata una selezione di pezzi museali di interesse storico. Per gli industriali saranno esposti computer prodotti dalle loro aziende, per i matematici esporremo la versione “viva” degli algoritmi frutto del loro studio.

Cercheremo di stimolare la vostra curiosità senza per questo richiedervi una preparazione specifica; i più preparati di voi saranno altresì interessati alla visione dei pezzi più rari.

Sarà un viaggio nelle pagine della vita, un viaggio alla scoperta di un mondo nascosto che permea le nostre attività quotidiane.

Se volete imbarcarvi per questo meraviglioso percorso culturale, storico e tecnologico, vi aspettiamo presso il Centro Commerciale “SNOS” di Corso Mortara a Torino dal 9 al 12 maggio.

Buon viaggio a tutti!

Recupero - HP 87

Il recupero di un HP 87, con monitor, unità floppy funzionanti e software è già di per sè un evento di cui essere soddisfatti. Tuttavia, quel sabato pomeriggio di marzo aveva in serbo per i ragazzi del MuPIn ancora qualche piacevole sorpresa. Non altre macchine od unità magnetiche rare, bensì una storia. Una preziosa storia che riguarda il donatore Sig. Claudio Giordanengo.

Il signor Giordanengo ha studiato Fisica e Matematica a Torino e Firenze, e nel 1983 acquista il suo primo PC ad uso prettamente scientifico. Si tratta appunto dell'HP 87 in questione. L'HP 87 è programmabile in BASIC HP, aveva ben (!) 128 Kb di memoria e all'epoca costava 12 milioni di lire.

Avendo aperto una società che si occupava di calcoli ottici e di produzione di ottiche di alta precisione, il Sig. Giordanengo utilizza l'HP per programmare avanzate funzioni matematiche in grado, per esempio, di risolvere in modo esatto equazioni di terzo o quarto grado.

La parte estremamente affascinante comincia però con lo studio dei frattali, nel 1986. CG concepisce ed implementa sul glorioso HP 87 delle routine in grado di calcolare e visualizzare frattali unici. Fra i tanti che CG ci ha gentilmente mostrato, ne spicca uno tra i 75 degni di nota trovati, tremendamente bello, che prende il nome di Frattalla, ovvero un frattale a forma di farfalla. Da letteratura, è il primo frattale a a forma di farfalla mai pubblicato.

La storia di CG prosegue con l'acquisto di un più performante HP 300 e con nuove collaborazioni con Alenia e Microtecnica (ed una proposta da parte di PIXAR non accettata), ma noi ci fermiamo qui e rimandiamo al link in cui si può scoprire più in dettaglio le esperienze di CG e cosa è possibile fare con un HP 87 ed un HP300!

Un caloroso grazie va al Sig. Claudio Giordanengo per l'HP 87 donatoci, ma soprattutto per aver condiviso con noi la sua meravigliosa storia che amalgama come protagonisti uomini, computer, matematica ed arte.

giovedì 11 aprile 2013

Gita a Vicenza

Sabato 6/4/13 - Incontro a Vicenza con Franco Gonzato del "Francomputer Club" (1981 - 1990)

Sabato 4 aprile 2013 Elìa Bellussi e Carlo Randone, in rappresentanza del "MuPIn" hanno fatto visita a Vicenza a Franco Gonzato, che negli anni dal 1981 al 1990 nell'ambito della sua attività imprenditoriale ha creato e gestito il "Francomputer Club".

L'incontro è stata anche l'occasione per ricordare la collaborazione che in quel periodo Carlo Randone (classe '65) ebbe con Franco, in particolare con la realizzazione di articoli e sviluppo di programmi sui computer Texas Instruments TI-99/4A, Amstrad CPC 464 e 664, Atari 520 ST e 1040 ST.

Franco è stato un pioniere della distribuzione in Italia dei computer nei primi anni '80 e ha così raccolto in questo percorso circa 62 modelli di computer, che si possono già a distanza di soli pochi anni considerare storici e mitici e alcuni unici. Si parte dai primi Sinclair, seguono poi gli Apple, Vic 20, Texas TI 99, Sharp, Sega, Commodore, Amiga, Phonola, Philips, Sanyo, Laser, vari Olivetti, i vari IBM (fra cui un rarissimo prototipo Usa), Amstrad 464, 664, Amstrad Dos, tutti gli Atari e molti altri meno famosi.


Nella personale collezione di Franco tutti i computer sono funzionanti, con uno sterminato numero di periferiche, sintetizzatori, sequenzer musicali, i primi digitizer grafici fatti con le telecamere dei portoni, e quelli sonori midi, i primi modem (addirittura in fonia e via radio!) e circa 40.000 programmi di ogni genere per i vari computer citati sopra. All'incirca 10.000 dischi; 650 manuali operativi, di linguaggi e tecnici; 1600 volumi di informatica, e quasi tutte le riviste del settore più famose (comprese molte d'oltre oceano) pubblicate dal 1978 fino ad oggi.

In particolare, in quegli anni Francomputer Club curò la pubblicazione di riviste "home made" quali: Tutto Sega SC 3000 (vedi ad es. http://www.smspower.org/Scans/Francomputer-Magazine), Tutto TI-99/4A (vedi ad es. http://www.mmnt.net/db/0/0/kermit2.lizardhill.com/user%20groups/Francomputer%20Club), Il Corriere dell'Atari, Tutto Amstrad CPC.

L'incontro con Franco è stato l'occasione per presentargli il MuPIn, le attività svolte e per raccogliere la sua importante testimonianza su quel periodo così "vivo" e così importante per la diffusione dell' "home computing" in Italia. Basti pensare che in quegli anni Franco distribì circa 6000 computer, e mise in contatto più di 12000 persone in quello che oggi chiameremmo un "network", e che all'epoca era "semplicemente" il "Francomputer Club".

Nella foto, Franco Gonzato con Elia Bellussi e Carlo Randone nella giornata dell'incontro:


Dopo aver sviluppato il sito "Cronologia" (http://cronologia.leonardo.it/), oggi gestito da "Leonardo.it", oggi Franco cura il sito "Storiologia" (http://www.storiologia.it/), e mantiene ancora i contatti con i sui "vecchi amici" conosciuti al tempo del Francomputer Club, in quanto costituisce ancor aun punto di riferimento per gli appassionati del "retrocomputing" e degli "home computer" degli anni '80 in generale.

 

lunedì 8 aprile 2013

RetroCamp - Informazioni aggiuntive

Come arrivare Vega Parco Scientifico Tecnologico di Venezia S. C. A. R. L. Via della Libertà, 12, 30175 Venezia, Italia
Visualizzazione ingrandita della mappa

In auto dalla terraferma

Dall’autostrada : prendere la direzione per Venezia , immettersi in Via della Libertà; dopo il secondo semaforo prima strada a destra (Via Pacinotti), poi di nuovo a destra (Via delle Industrie). A circa 400 mt. l’ingresso VEGA 1, sul lato destro della strada, vicino alla Torre Hammon. Scaricate la mappa dei parcheggi in PDF.

In auto da Venezia e dal ponte di via Torino

Da Venezia: percorrere via della Libertà in direzione Mestre. Dopo il ponte di via Torino, immettersi sulla prima bretella a destra, proseguendo per tutta la sua lunghezza (1,2 Km circa) fino all’immissione in via delle Industrie, una volta superati i raccordi ferroviari. Svoltare a sinistra. A circa 250 mt. l’ingresso VEGA 1. Dal ponte di via Torino: scesi dal ponte, percorrere via della Libertà, immettersi sulla prima bretella a destra, proseguendo per tutta la sua lunghezza (1,2 Km circa) fino all’immissione in via delle Industrie, una volta superati i raccordi ferroviari. Svoltare a sinistra. A circa 250 mt. l’ingresso VEGA 1.

In treno (treni locali)

Scendere alla stazione ferroviaria di Venezia Porto Marghera collegata a VEGA da un sottopasso pedonale. Consulta gli orari dei treni: www.trenitalia.com

In autobus

Da Venezia P.le Roma: linee 2; 4; 4/; 6; 7 etc.. fermata stazione ferroviaria di Venezia Porto Marghera, proseguire nel sottopasso pedonale. Dalla Stazione Ferroviaria di Mestre: linea: 2, fermata VEGA. Da Mestre: qualsiasi linea in direzione Venezia Consulta gli orari degli autobus: www.actv.it   
Sede - location

Tutti gli incontri si tengono presso Vega Park – Edificio Pegaso – Marghera Via delle Industrie 15, ingresso Antares. Pegaso – Piano terra: Reception, Spazio Vega Art, servizi igienici Pegaso – Piano primo: Hall Vega Incube, Ufficio coworking, Sala meeting born, Area basket, Area Break Pegaso – Piano secondo: Hall Vega Incube facce da startup, Area workshop, Sala meeting run, Area ping Pong In particolare, gli eventi del RetroCamp si terranno presso la sala Hall Vega Incube facce da startup, al secondo piano. Qui la piantina in pdf.

Dove soggiornare

Hotel vicini alla struttura Best Western Hotel Bologna (****) – Via Piave 214 – Mestre (Venezia) – tel 041 931000 NH Laguna Palace (****) - Viale Ancona, 2. 30172 Venezia Mestre (Venezia) – tel. 848 390 227 Hotel Guidi (**) - Via Forte Marghera, 197, 30172 Mestre – tel. 041 5317227

mercoledì 3 aprile 2013

RetroCamp 2013

"Siamo lieti di presentarvi il programma del RetroCamp, evento collaterale di VeneziaCamp. Una giornata all'insegna della storia dell'informatica, del retrocomputing e del retrogaming con invitati d'eccezione e tanta nostalgia."

Programma

Luogo: Aula Magna - Lybra

Sabato 13 Aprile

Ore: 10:00 – 11:00

Presentazione progetti associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"

L'associazione MuPIn - due anni di attività in continua crescita e i progetti futuri

Interventi a cura di:
  • Elia Bellussi, presidente associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"
  • Andrea Poltronieri, socio fondatore associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"
Ore: 11:00 - 13:00

Conferenza dal titolo: 101 chiacchiere su Olivetti

L'Olivetti è stata la più grande azienda informatica italiana, tale da competere senza timore sul mercato mondiale. "101 chiacchiere su Olivetti" è un incontro sulla sua creazione più famosa, la "Programma 101" ed il suo creatore Piergiorgio Perotto.

Introduzione: Elia Bellussi, presidente associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"

Interventi a cura di:
  • Roberto Dadda, giornalista e docente
  • Giammarco Binetti, ex Commodore Computer S.p.A. ed ex "Marketing Director" Olivetti Prodest S.p.A.
Ore: 13:00 - 14:00

Pausa Pranzo

Ore: 14:00 - 15:00

Jurassic News - Retro computing o Computer History?

La rivista amatoriale Jurassic News e il suo progetto di divulgazione scientifica

Introduzione: Elia Bellussi, presidente associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"

Interventi a cura di:
  • Tullio Nicolussi, funzionario tecnico universitario e autore
Ore: 15:00 - 17:00

Le pagine dell'informatica

Tavola rotonda con alcuni dei giornalisti che hanno scritto su riviste storiche dell'information technology e del videogameing

Introduzione: Elia Bellussi, presidente associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"

Interventi a cura di:
  • Carlo Santagostino, consulente informatico e giornalista
  • Marcello Spero, giornalista e consulente
  • Roberto Dadda, giornalista e docente
  • Marco Marinacci, giornalista e consulente
Ore: 17:00 - 18:00

Alessandro Grussu - video intervista in diretta

Una chiacchierata informale con l'autore di "Spectrumpedia"

Introduzione: Elia Bellussi, presidente associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"

Domande a cura di:
Andrea Poltronieri, socio fondatore associazione culturale "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn"

Interviene:
Alessandro Grussu, autore di "Spectrumpedia" e di svariati videogame per lo Spectrum Sinclair.

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