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Visualizzazione dei post da febbraio, 2013

Vax e molto altro

Ieri abbiamo pubblicato un articolo sullo spostamento di 20 pallet di materiale presso la nostra sede. Durante lo stesso fine settimana abbiamo anche fatto un bel trasporto di materiale Digital da casa di uno degli altri soci dell'associazione al nostro magazzino. Stanchi della pesante mattinata, dopo un frugale pranzo ci siamo diretti in Torino per il carico di un bel VAX e dell'unità dischi RA81. Il tutto, condito da svariato altro materiale tra cui software e documentazione, era in una cantina di un palazzo degli anni settanta, quindi senza ascensore. Smontate le unità dischi e l'unità centrale, oltre che gli alimentatori e le paratie insonorizzanti, abbiamo risalito gli stretto scalini con il delicato carico. Il tutto ha richiesto un paio d'ore di lavoro ma, alla fine ne è valsa la pena ed ecco che ora il VAX sfoggia tutta la sua bellezza. Congratulazioni ancora ai nostri instancabili volontari. Spostando l'unità per i dischi In posizione

20 pallet di materiale

A gennaio è arrivato il momento di riprendere lo spostamento del materiale del presidente della nostra associazione da casa sua alla sede, così, nel primo fine settimana ci siamo organizzati per il trasporto. Il materiale era stockato in un garage interrato su svariati scaffali e, i pezzi più grossi e pesanti, per terra. Si andava dal Triumph Adler TA1000 (di cui manca l'unità centrale col monitor: c'è solo la sezione di input/output) all'Olivetti BCS 2025, da computer medicali a software di vario genere. Sugli scaffali si potevano vedere serie di SUN Sparc e UltraSparc, Apple, Digital ma anche TI-99/4A, Commodore e molti altri home. Il trasbordo, alla fine è stato compiuto in due giornate d'intenso lavoro grazie anche ad un ducato passo corto riempito tutte le due volte, fino all'orlo. Depositato il tutto nel nostro capannone, ora non rimane che riordinarlo negli scaffali che andremo a montare quando il tempo sarà più mite. Un grazie a tutti i soci per il

Donne nell'informatica - Rózsa Péter

Rózsa Péter , nata Rózsa Politzer ( Budapest , 17 febbraio 1905 – Budapest , 16 febbraio 1977 ), è stata una matematica ungherese , nota per i suoi lavori sulla computabilità e sulla teoria delle funzioni ricorsive , di cui è considerata la fondatrice. Il suo nome, oggi quasi dimenticato, «dovrebbe essere scritto insieme a quello dei fondatori della teoria della computabilità , Kurt Gödel , Alan Turing , Alonzo Church , Stephen Kleene » Rózsa Péter nacque a Budapest , Ungheria , come Rózsa Politzer ma nel 1930, come molti altri ungheresi, cambiò il proprio cognome per rimuoverne il suono tedesco e conferirgli un aspetto ungherese. [2] Studiò alla Università Loránd Eötvös , orientandosi inizialmente verso la chimica. Poi, sotto l'influenza delle lezioni tenute da Josef Kürschak e Leopold Fejér , si indirizzò alla matematica . Dopo la laurea nel 1927 si dedicò a varie occupazioni, tra cui l'insegnamento liceale, proseguendo al contempo gli studi fino a conse

Donne nell'informatica - Kathleen Antonelli

Kathleen "Kay" McNulty Mauchly Antonelli (12 Febbraio 1921 – 20 Aprile 2006) è stata una delle prime sei programmatrici dell' ENIAC . Fonti: Wikipedia (in inglese)