lunedì 30 luglio 2012

Galleria fotografica del MuPIn
















Questa sera inauguriamo la nostra galleria fotografica, all'interno della quale inseriremo le foto di ogni evento legato alla nostra associazione.

Per ora iniziamo con le foto di:

  • Brusaporto 2011
  • Palazzo Madama 2011-2012
  • Digital Experience Festival 2012

Il primo album tratta di Brusaporto Retrocomputing, evento che non ha certo bisogno di presentazioni tra gli appassionati ma è doveroso ricordare che si tratta della manifestazione più completa e meglio organizzata, ad ora, sul territorio nazionale.

L'evento di Palazzo Madama è doppio, poiché c'è stata una mostra con premiazione ma anche la visita di Marco Marinacci con tanto sessione d'autografi.

L'ultimo album è dedicato a due mostre e due conferenze organizzate dalla nostra associazione all'interno del Digital Experience Festival, presso le Officine Grandi Riparazioni - OGR di Torino.


Ed ora non ci resta che augurarvi buona navigazione all'interno della nostra galleria fotografica.

A prestissimo con nuovi aggiornamenti.

domenica 29 luglio 2012

Comitato Scientifico: Andrea Trentini

Andrea Trentini è stato nominato membro del Comitato Scientifico dell’Associazione "Museo Piemontese dell'Informatica - MuPIn".

Nato a Milano 101100 anni fa... Ateo e sbattezzato. Grande lettore, decente scrittore, viaggiatore eclettico, subacqueo sereno, velista enogastronomico, motociclista civile, ballerino appassionato ed esploratore curioso su "life, the universe and everything..."

2002-OGGI: Ricercatore confermato presso Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Informatica e Comunicazione – http://dico.unimi.it) dove insegna Programmazione (Java) e Sistemi Operativi (GNU/Linux). Ha pubblicato molti articoli su riviste internazionali e proceedings di conferenze. Ha fondato il laboratorio sul Software Libero (http://sl-lab.it) del DICo.

2002-2006: Insieme a due colleghi fonda e gestisce I&T Mentor. L'azienda fornisce consulenza e formazione, specializzata nel software design e implementazione con tecnologie object-oriented e nella consulenza e sviluppo con Software Libero e GNU/Linux in particolare.

1994-2006: Docente per corsi aziendali (presso HP, Alcatel, Adfor, etc.) su Unix/Linux, Java, OOA&D, UML (Unified Modeling Language).

1996-2005: Attività di ricerca presso Università degli Studi di Milano-Bicocca (http://unimib.it) dove discute la tesi di Dottorato in Computer Science (titolo: “Reflective Quality of Service management in the Real-Time Performers Architecture”).

1996: Laurea in Scienze dell'Informazione presso Università degli Studi di Milano (http://unimi.it). In contemporanea col lavoro di tesi segue l'ottava edizione del Master in Information Technology del CEFRIEL (http://cefriel.it).

Dal 1983 in avanti: Il primo computer: uno ZX Spectrum. Poi un QL, uno Z88, un Amiga, un 80286AT, un 486, mmolti Pentium, un ARM, alcuni Geode embedded... e ora si torna indietro col retrocomputing...

Attivismo

Fondatore del Comitato http://MotoCivismo.it e del progetto di monitoraggio dei difetti stradali http://NetLAMPS.it.

A latere...

Membro del: "Comitato permanente italiano della Maison de l'Italie" (http://maison-italie.org), della "Free Software Foundation" (http://fsf.org) e della "Electronic Frontier Foundation" (http://eff.org), di ACM (http://acm.org) e di IEEE (http://ieee.org).

sabato 28 luglio 2012

Sosteneteci

Avete mai pensato a come possiamo portare a termine un recupero del genere ?


Be', a parte la pura volontà e l'impegno di tutti i membri dell'associazione si spendono soldi per carburante, pedaggi, etc.

Avete mai pensato a come possiamo organizzare eventi del genere?


Be', ci vuole tanta volontà ma non solo, dopo averlo preparato va stampato il materiale informativo, bisogna acquistare i supporti o il materiale per realizzarli.

Avete mai pensato a tutto il lavoro che c'è dietro le pulizie e l'allestimento di un archivio in una sede grande come questa?




Be', se non si hanno già le attrezzature o i supporti come tavoli, armadi e librerie o li si costruisce con pezzi di fortuna, se a disposizione o si è costretti ad acquisirli.

Per tutto questo vi chiediamo di dare un contributo, seppur minimo, alla nostra causa.

Come potete farlo?

Semplice, tramite bonifico bancario, detraibile dalle tasse.

Destinatario: MUSEO PIEMONTESE DELL INFORMATICA
IBAN: IT85V0316501600000011740451
Causale:
Erogazione volontaria
Presso:
IW BANK S.p.A. - Via Cavriana, 20 - 20134 Milano

Altrimenti tramite PayPal, con il bottone sottostante.


La cifra minima che chiediamo si attesta a 5 euro ma, ovviamente, ogni contributo è ben accetto.

Allora, che aspettate?

mercoledì 18 luglio 2012

Anniversario - Nasce l'Intel

LogoIl 18 luglio 1968 Robert Noyce e Gordon Moore dopo aver lasciato la Fairchild Semiconductor, fondano la Integrated Electronics Corporation, successivamente abbreviata in Intel Corporation. Il terzo dipendente fu Andrew "Andy" Grove, che diresse l'azienda dal suo arrivo negli anni sessanta fino al suo pensionamento
, avvenuto negli anni novanta, facendola diventare una tra le più grandi multinazionali del mondo.
Intel all'inizio produceva componenti per memorie e, durante gli anni settanta, era divenuta leader nella produzione di memorie DRAM, SRAM e ROM. Da quando però nel 1971 Marcian Hoff, Federico Faggin, Stanley Mazor e Masatoshi Shima inventarono il primo microprocessore, l'Intel 4004, gradualmente fino agli anni ottanta la produzione si spostò verso quella dei microprocessori facendo diventare Intel una dei colossi in questo settore.
Nel 1983 toccò al presidente della società, Andy Grove, trasformare la produzione, abbandonando la costruzione di memorie per passare alla produzione di microprocessori. Lo stesso Andy Grove descrisse questa transizione nel libro Only the Paranoid Survive. Un elemento chiave di questo processo fu sicuramente l'8086 che nel 1982 viene scelto per i PC IBM alla condizione (imposta da IBM) di avere una seconda fonte di produzione. La seconda fonte sarà AMD, che con uno scambio di licenze diviene il secondo fornitore di processori 8088 e 8086 per i PC IBM. Il "problema" dei secondi fornitori sarà sempre presente fino all'avvento del Pentium.
Durante gli anni novanta la Intel Architecture Labs (IAL) fu la maggior responsabile delle innovazioni hardware dei personal computer, fra cui il bus PCI, il bus PCI Express, l'Universal Serial Bus (USB) e le prime architetture per server multiprocessori (SMP).
Il controllo totale del mercato dei processori x86 procurò all'Intel negli anni molte cause da parte dell'Antitrust. Attualmente Intel controlla l'85% del mercato dei processori 32-bit, unico suo avversario è la Advanced Micro Devices con cui Intel ha un accordo dal 1976: ognuna delle due major può usare le tecnologie brevettate dall'avversario senza dover richiederne il consenso.
Intel attualmente produce microprocessori, componenti di rete, chipset per motherboard (scheda madre), chip per schede video e molti altri circuiti integrati.
Nel settembre del 2007 la società ha acquisito Havok, sviluppatore noto in ambito software per lo sviluppo dell'omonimo motore fisico utilizzato in più di 150 videogiochi. Nell'ottobre dello stesso anno ha raggiunto un accordo extragiudizionario con Transmeta: la società accusava Intel di aver violato alcune sue proprietà intellettuali. Intel ha pagato 250 milioni di dollari per aver accesso non esclusivo a tutti i brevetti della società. Nel febbraio del 2008 la società è stata citata in giudizio dall'University of Wisconsin-Madison per aver violato il brevetto statunitense 5.781.752 nei processori Core 2.
Nel 2008 crea la Numonyx assieme ad STMicroelectronics e Francisco Partners.
Nel maggio del 2009 riceve una multa da 1.06 miliardi di euro dall'Antitrust europeo per abuso di posizione dominante. Nel novembre 2009 Intel si accorda con AMD a pagare 1,25 miliardi di dollari per ritirare le denunce che AMD le aveva inflitto permettendo ad AMD di risanare parte dei debiti cumulati.

Fonti: Wikipedia

domenica 15 luglio 2012

Anniversario - L'Enigma dell'esercito tedesco

Il  15 luglio 1928 l'esercito tedesco (Reichswehr) introdusse la sua versione della macchina Enigma, l'Enigma G, versione rivista e corretta dell'Enigma I.

Enigma fu una macchina per cifrare (e decifrare) elettro-meccanica. Nata su un tentativo di commercializzazione poi fallito, fu ampiamente utilizzata dal servizio delle forze armate tedesche durante il periodo nazista e la seconda guerra mondiale. La sua facilità d'uso e la sua presunta indecifrabilità furono le maggiori ragioni per il suo ampio utilizzo. Nonostante fosse stata modificata e potenziata nell'arco del suo periodo di utilizzo, un nutrito gruppo di esperti si impegnò a lungo con successo per violarla. I contributori maggiori furono Marian Rejewski che grazie ad informazioni di intelligence ebbe qualche dato di base e Alan Turing che con il suo computer riuscì a velocizzare il processo di decrittazione. La decrittazione dei messaggi cifrati con Enigma fornì per quasi tutta la seconda guerra mondiale importantissime informazioni alle forze alleate.

sabato 14 luglio 2012

Anniversari - Jay Wright Forrester

Jay Wright Forrester (nato il 14 luglio 1918) è un pioniere americano dell'ingegneria informatica, è stato professore alla Sloan School of Management del MIT.

Alla fine della seconda guerra mondiale, al MIT, Forrester ha iniziato lo sviluppo di un simulatore avanzato di volo dell'aeromobile. Il simulatore, originariamente concepito come un computer analogico, è evoluto fino a diventare il computer digitale Whirlwind per lo sviluppo sperimentale di sistemi d'informazione militari di combattimento. 

Intorno al 1949, la Marina stava perdendo interesse per Whirlwind e considerò la rottamazione. Poi, in agosto, l'Unione Sovietica fece esplodere la sua prima bomba atomica. Le relazioni tra gli Stati Uniti e il suo ex-alleato erano così deteriorate che questo evento allarmò tutto il governo e le forze armate realizzarono che i computer sarebbero stati essenziali nella difesa del paese, ora che l'URSS aveva la capacità di attaccare da lontano. Il computer Whirlwind, come computer più avanzato della Marina, fu di nuovo tenuto in considerazione.

Whirlwind, a sua volta, evolvette fino a diventare SAGE (Semi-Automatic Ground Environment), la centrale del NORAD per la difesa aerea, controllo, comunicazione e sistema di intercettazione per il Nord America.

Nel 1982, ha ricevuto il IEEE Computer Pioneer Award. Nel 1989, ha ricevuto la National Medal of Technology. Nel 1995 è stato nominato membro onorario del Computer History Museum.

venerdì 13 luglio 2012

Mateureka - Mostra sull'Enigma

Mateureka, nei mesi di luglio e agosto 2012, ospiterà la mostra internazionale “Enigma. Decifrare una vittoria. I Polacchi al servizio dell’Europa”.
La mostra riguarda la crittografia e, in particolare, l’apporto dei matematici polacchi alla decodifica della macchina crittografica tedesca “Enigma”, fatto che ha determinato la vittoria degli alleati sul nazismo.

Per informazioni contattate l'organizzazione al seguente numero: +39 0541 928659

sabato 7 luglio 2012

Anniversari - Joseph-Marie Jacquard

Joseph Marie Jacquard (Lione, 7 luglio 1752Oullins, 7 agosto 1834) è stato un inventore francese.

Jacquard è conosciuto come l'inventore del Telaio Jacquard.

Il telaio Jacquard è un tipo di telaio per tessitura che ha la possibilità di eseguire disegni complessi. Si tratta di un normale telaio a cui si è aggiunto un macchinario che permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Probabilmente la più importante invenzione nel campo dell'industria tessile, permette di produrre tessuti, anche molto complessi, con il lavoro di un solo tessitore. Per essere stata la prima applicazione ad aver utilizzato una scheda perforata, è considerato l'antenato del calcolatore.

Dall'enciclopedia Grolier si apprende che il telaio automatico costituisce la prima applicazione pratica delle schede perforate. Le schede comandano la tessitura di disegni e trame sui tessuti.
La creazione di Jacquard produce un vero boom nell'industria tessile e Napoleone I conferisce a Jacquard una pensione onoraria per aver brevettato la macchina.
La macchina incontra l'opposizione dei lavoratori del settore, ma ciononostante si diffonde rapidamente. Prima della realizzazione della Jacquard, infatti, i tessuti operati venivano eseguiti con un telaio azionato da un tessitore e da uno o due aiutanti che, stando sopra il telaio, azionavano il dispositivo per la formazione del passo, leggendo da un disegno o messa in carta.

L'incastellatura con schede da applicare a un telaio.

In realtà, pare che il prototipo del telaio Jacquard fosse stato realizzato nella seconda metà del secolo XV da un tessitore catanzarese, conosciuto a Lione come Jean le Calabrais. Quest’abile tessitore fu ospite di Luigi XI che fece arrivare alcuni esperti tessitori da Catanzaro per impiantare una manifattura tessile a Lione.

Il telaio introdotto da Giovanni il Calabrese (e oggi custodito nel Museo delle arti e dei mestieri di Parigi) suscitò già allora ostilità tra gli operai tessili che cercarono di ostacolarne la diffusione per il timore della disoccupazione nel settore.
La macchina infatti venne messa a punto a Lione negli anni tra il 1804 e il 1806 dallo stesso Jacquard, che ne aveva migliorato la meccanica combinando:
  • un suo precedente progetto, un telaio per tessere reti da pesca,
  • il sistema di Jacques di Vaucanson per il comando del telaio semiautomatico, basato sull'impiego di un tamburo metallico perforato e con l'utilizzo di schede perforate per il controllo dei disegni,
  • la macchina di Jean le Calabrais (perfezionata e adattata al nuovo uso).
A Schio (Vi) esiste un giardino botanico con un teatro interno a lui dedicato per volere del Sen. A.Rossi

Il telaio omonimo


Storia


Già dal 1787 era nato il telaio meccanico, mosso dal motore a vapore. Il francese Joseph-Marie Jacquard presentò nel 1801 un congegno frutto dell'elaborazione di precedenti progetti (la tecnica degli aghi e dei cartoni perforati di Basile Bouchon e Jean Baptiste Falcon e il cilindro di Vaucanson) destinato a rivoluzionare la produzione tessile del XIX secolo. Venne a sostituire i telai al tiro o a liccetti dove il tessitore era coadiuvato da un aiutante, spesso un ragazzo o bambino, che sollevava i licci tirando delle manopole poste su un lato del telaio.
La sua invenzione non fu inizialmente ben accolta dai tessitori per paura di perdere posti di lavoro, scatenò in Francia la rivolta dei Canuts (i tessitori di seta di Lione), ma si diffuse velocemente in tutta l'Europa.

Struttura

 

Le schede perforate (destra) e i licci

L'apparecchio è costituito da una struttura applicata sopra un telaio composta da un'incastellatura che regge:
  • un nastro formato da cartoni perforati
  • una catena di trascinamento che fa avanzare i riquadri perforati
  • una serie di contrappesi cilindrici collegati alle maglie dei licci.

Funzionamento


Ogni filo di ordito passa in una maglia di liccio (a livello del piano di lavoro). Ogni singola maglia di liccio è collegata, tramite una cordicella rinviata nel punto più alto, a un contrappeso cilindrico di sezione sottile (3–5 mm), inferiore comunque al diametro dei fori dei cartoni (in alto sopra il telaio). Quando i fori del cartone, permettono ad alcuni contrappesi di cadere, perché trovano libero il loro posto, le maglie dei licci ad essi collegate fanno alzare i fili di ordito che passano nel loro foro. Si crea così un'apertura di passo con alzati solamente i fili necessari per eseguire un determinato disegno o armatura. Il tessitore introduce il filo di trama e batte con il pettine. Alla battuta successiva il cartone avanza di un riquadro e i contrappesi trovano differenti buchi aperti dove cadono alzando i fili che formeranno la riga successiva del disegno.
Rimane comunque un telaio manuale, il cambio della sequenza dei cartoni viene ottenuto dal tessitore azionando una leva o manopola, che collegata con corde, fa avanzare di un passo il meccanismo che porta un nuovo cartone sotto i contrappesi.
Per i tessuti operati che richiedono più orditi (velluto con disegni, broccato, gobelin), l'ordito di fondo ha la sua serie di licci (tradizionali), collegati ai pedali, che permettono la movimentazione dell'armatura di fondo (tela, saia o raso) che viene alternata con battute del disegno. Il tessitore alternerà battute di fondo, schiacciando i pedali, a battute di disegno, in cui saranno i cartoni forati ad alzare solamente i fili del disegno o del pelo nel caso del velluto.

Il telaio Jacquard elettronico


I materiali oggi disponibili con le moderne tecnologie hanno permesso di ampliare notevolmente le possibilità di questo telaio, sia nelle dimensioni che nella velocità di lavoro. L'incremento nelle dimensioni riguarda sia la larghezza del tessuto che il numero dei singoli fili d'ordito controllati che sono arrivati a più di 10.000, questi numeri danno illimitate possibilità nella costruzione del disegno. L'incremento della velocità è dato sia dall'automazione dei movimenti meccanici sia dal controllo computerizzato degli schemi del disegno.

Fonte: Wikipedia

venerdì 6 luglio 2012

Olivetti - Fiction a Torino

Proprio in questi giorni sono iniziate le riprese, a Torino, della fiction sulla figura di Adriano Olivetti, prodotta dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi.
I tempi per le riprese risultano essere di circa 18 settimane e la regia delle due puntate è affidata a Michele Soavi.
L'attore che impersona l'eporediese d'eccezione è Luca Zingaretti, dopo che, in un primo momento, si era puntato su Alessio Boni.
Dovrebbe essere trasmessa su Rai 1 entro la fine dell'anno.

mercoledì 4 luglio 2012

Alan Turing - Il premio


Lo A.M. Turing Award è assegnato annualmente dalla Association for Computing Machinery (ACM), ad una personalità che eccelle per i contributi di natura tecnica offerti alla comunità informatica. Vengono considerati i contributi al settore dei computer che siano duraturi e di elevata importanza tecnica.

Il fatto che l'ACM si dedica soprattutto al software e alla teoria dell'elaborazione dei dati ha come effetto che nessuno dei premi riguardi contributi strettamente dedicati all'hardware, settore al quale si dedica principalmente lo IEEE.

Il premio è intitolato al matematico inglese Alan Mathison Turing (1912 - 1954), in riconoscimento del suo contributo unico e originale alla nascita delle attività di calcolo mediante dispositivi automatici.

Spesso il Turing Award viene chiamato il "premio Nobel del calcolo automatico".
Ogni vincitore tiene una lezione che viene in seguito pubblicata su un periodico dell'ACM.

Una curiosità: in oltre quarant'anni solo due donne sono state insegnite del prestigioso riconoscimento.
La prima è stata Frances E. Allen, nel 2006, mentre la seconda è stata Barbara Jane Liskov, nel 2008.

Per maggiori informazioni sullo stesso vi rimandiamo ai seguenti link:

lunedì 2 luglio 2012

Alan Turing - Libri e recensioni in arrivo

Visto il centesimo anniversario della nascita di Alan Turing abbiamo pensato di dedicargli particolare rilievo recensendo alcuni testi.

Ad ora abbiamo ordinato:


David Leavitt. L'uomo che sapeva troppo, Codice Edizioni, 2012


 Andrew Hodges, Alan Turing. Storia di un enigma, Bollati Bolinghieri, 2012



Alan Turing et al., Intelligenza meccanica, Bollati Bolighieri, 1994

Tra qualche settimana la recensione del primo, sperando che susciti il vostro interesse così da avere una motivazione in più per continuare le recensioni anche con altri temi.