giovedì 27 dicembre 2012

Donne nell'informatica - Jean Bartik

Jean Bartik (27 Dicembre 1924 – 23 Marzo, 2011) fu una delle prime programmatrici del computer ENIAC.
Nacque col nome Betty Jean Jennings al Gentry County, Missouri, nel 1924 e frequentò il Northwest Missouri State Teachers College, laureandosi in matematica. Nel 1945 fu assunta dall'University of Pennsylvania per lavorare all'Army Ordnance presso l'Aberdeen Proving Ground. Quando fu progettato il computer ENIAC per il calcolo delle traiettorie balistiche, venne scelta come una delle prime programmatrici.
Successivamente scrisse per Auerbach Publishers, uno dei primi editori sulla tecnologia. Passò poi alla Data Decisions, un concorrente della Datapro Research (ora parte del Gartner Group) e dell'Auerbach.
Bartik fu amica della moglie di John Mauchly, Kathleen "Kay" Antonelli
Si laureò anche in lingua inglese presso l'Università della Pennsylvania ed ottenne un dottorato ad honoris causa in scienza presso la Northwest Missouri State University. Nel 1997 è stata inserita nel Women in Technology International Hall of Fame. Nel 2008 è una dei tre Fellow Award del Computer History Museum, insieme a Bob Metcalfe e Linus Torvalds. Nello stesso anno ha ance ricevuto l'IEEE Computer Pioneer Award dall'IEEE Computer Society, per "i suoi lavori pioneristici come una delle prime programmatrici, inclusa la co direzione del primo gruppo di lavoro di programmazione sull'ENIAC e per i lavori pioneristici sul BINAC e sull'UNIVAC I."

Fonti:


venerdì 21 dicembre 2012

Donne nell'informatica - Adele Goldstine

Adele Goldstine (December 21, 1920 – November, 1964), nata Adele Katz, scrisse la descrizione tecnica completa dell'ENIAC. Frequentò l'Università di Chicago, e si sposò con Herman Goldstine, che partecipò come referente militare per la creazione dell'ENIAC.
Come insegnante di matematica per donne che avrebbero utilizzato "computer" alla Moore School of Electrical Engineering, la Goldstine preparò alcune delle 6 che per prime programmarono l'ENIAC per calcolare le traiettorie di tiro. Adele scrisse il Manuale Operativo dell'ENIAC per Kay McNulty, Betty Jean Jennings(Jean Bartik), Betty Snyder, Marlyn Wescoff, Fran Bilas and Ruth Lichterman e le formò nella programmazione tramite diagrammi logici ed elettrici. In quel periodo programmare un calcolatore voleva dire spostare componenti e cavi manualmente.
Nel 1946 la Goldstine partecipò con Bartik e Dick Clippinger all'implementazzione modifiche per l'ENIAC. John von Neumann era un consulente per il set d'istruzioni implementato. In questo modo si risolsero i problemi dovuti alla disconnessione e al ricollegamento di cavi per ogni programma che doveva essere eseguito.

Fonti:

lunedì 10 dicembre 2012

Donne nell'informatica - Ada Byron Lovelace

Augusta Ada Byron, meglio nota come Ada Lovelace, nome che assunse dopo il matrimonio con William King, Conte di Lovelace (Londra, 10 dicembre 1815Londra, 27 novembre 1852), è stata una matematica inglese, nota soprattutto per il suo lavoro alla macchina analitica ideata da Charles Babbage. I suoi appunti sulla macchina includono quello che è conosciuto come il primo algoritmo inteso per essere elaborato da una macchina, tanto che ella è spesso ricordata come la prima programmatrice di computer al mondo.

Ada fu la sola figlia legittima del poeta Lord Byron e della matematica Anne Isabella Milbanke, e non ebbe alcuna relazione con il padre, che morì quando lei aveva solo 9 anni. Fin da giovane s’interessò alle scienze matematiche, e in particolare al lavoro di Babbage sulla macchina analitica.

Tra il 1842 e il 1843 tradusse un articolo del matematico italiano Luigi Menabrea sulla macchina, che incrementò con un insieme dei suoi appunti. Questi studi contenevano quello che oggi viene considerato il primo programma di computer che consiste in un algoritmo codificato per essere elaborato da una macchina.

Sebbene la macchina di Babbage non venne mai costruita, gli studi della Lovelace sono importanti per la storia del computer. Ada Lovelace aveva previsto anche la capacità dei computer di andare al di là del mero calcolo numerico, mentre altri, incluso lo stesso Babbage, si focalizzarono soltanto su queste capacità.

Fonti:

sabato 17 novembre 2012

Brusaporto 2012

Ed eccoci qui con il resoconto dell'evento che a livello nazionale risulta essere quello più seguito da i vari "retrocomputeristi" nazionali.

Eravamo pronti in tre ma uno dei nostri si è preso l'influenza proprio un paio di giorni prima e non è riuscito ad unirsi al gruppo.

Sveglia alle 06:00 e ritrovo alle 07:00 in Torino. La mattina in Piemonte si preannuncia discreta, il tempo è variabile e la temperatura è favorevole per togliersi la giacca.

Carichiamo tutti i pezzi in macchina (erano già stati predisposti per la bisogna qualche giorno prima) e via verso il bergamasco.

Il viaggio è tranquillo e piacevole: non c'è moltissimo traffico e si riesce a tenere un'andatura costante per tutto il tragitto, anche in tangenziale, sia a Toricno che a Milano il traffico risulta scorrevole (che sarà mai capitato per così tanta fortuna?).

Arrivati in perfetto orario a Brusaporto (sono le 09:30 circa) salutiamo gli organizzatori e gli altri espositori; troviamo sui tavoli le consuete spilline e i consueti badge con una novità, il segnaposto quest'anno è in cartoncino: ottima idea.

Iniziamo ad allestire i tavoli e ci rendiamo conto subito che ce ne sarebbe servito anche un altro. Le nostre alte capacità mentali ci permettono, però, di far stare tutti il materiale sui due prenotati.

Quest'anno ci siamo tenuti sul leggero e sul poco voluminoso, al contrario degli altri anni. Abbiamo portato il mitico calcolatore Olivetti P101, quello che da molti è considerato il primo personal computer della storia, e i pannelli della mostra "Finding Ada".

P101 Olivetti e pannelli di "Finding Ada"
La mattinata scorre tranquilla e arrivano le prime donazioni, cosa che ci fa molto piacere e ci da nuove energie per l'impegno che portiamo avanti: grazie!

Inizia a fare sepre più freddo e poi ci rendiamo conto che sta piovendo: peccato ma non demordiamo. Un tempo del genere, pensiamo, terrà lontani i visitatori ma così non è. Famiglie, appassionati e curiosi affollano i locali.

Un momento della manifestazione
Un pranzo veloce a base di pizza, per uno, e pasta, per l'altro; dopo di che un bel grappino che ha riscosso successi e si ritorna all'interno della tensostruttura adibita per l'esposizione.

Rientrati, dopo un po' di tempo arriva un furgone da cui viene scaricato un bel Digital PDP11. Finalmente anche macchine grosse arrivano a Brusaporto (noi avevamo esposto pezzi di un cluster VAX della Digital ad un'altra mostra ma era anche molto più vicina a casa).

Digital PDP 11
Ancora qualche giro e tante chiacchierate con gli espositori partecipanti e con i visitatori: ogni anno qualche famigliola viene a portare allegria e speriamo che ce ne siano sempre di più.

Ne approfittiamo per parlare di "BitMuseum" con gli altri membri del coordinamento e per buttare giù qualche idea su come procedere.

Manifesto che pubblicizza il coordinamento "BitMuseum"
Un grazie all'organizzazione di Brusaporto Retrocomputing per la grande voglia, l'impegno e la serietà che ci mettono nell'organizzare l'evento.

Un grazie agli altri espositori per le piacevoli chiacchierate ricche di nozioni e di opionioni.

Ma soprattutto un grazie a tutti i visitatori che, nonostante la pioggia, hanno fatto visita agli stand.

Alla prossima!






mercoledì 7 novembre 2012

Donne nell'informatica - Barbara Liskov

Barbara Liskov, nata Huberman, Ph.D. (7 novembre 1939), è una scienziata statunitense nel campo dell'Informatica.

Attualmente è Ford Professor di Ingegneria nel dipartimento di Ingegneria elettronica ed Informatica al Massachusetts Institute of Technology. Nel 1961 ha conseguito il Bachelor of Arts (BA) in Matematica nella University of California, Berkeley e, nel 1968, presso la Stanford University, è diventata la prima donna negli Stati Uniti a cui è stato conferito il PhD in Informatica. A quel tempo, la maggior parte delle Università non avevano dipartimenti di Informatica e l'Università di Stanford era molto selettiva nel conferire lauree.

Barbara Liskov ha condotto molti progetti significativi, tra cui la progettazione e implementazione del CLU, il primo linguaggio di programmazione a supportare l'astrazione dei dati, Argus, il primo linguaggio di alto livello a supportare l'implementazione di programmi distribuiti, e Thor, un sistema di database orientato agli oggetti. Insieme a Jeannette Wing, ha sviluppato una particolare definizione di sottotipo, comunemente conosciuto come il Principio di sostituzione di Liskov.

La professoressa Liskov è membro della National Academy of Engineering e della American Academy of Arts and Sciences. Nel 2004 ha vinto la John von Neumann Medal per i "contributi fondamentali ai linguaggi di programmazione, metodologia di programmazione e sistemi distribuiti".

È autrice di tre libri e oltre un centinaio documenti tecnici.

Nel 2008 ha vinto il prestigioso Premio Turing per aver contribuito allo sviluppo dei linguaggi di programmazione e progettazione di sistemi, specialmente nel campo di astrazione dati, tolleranza degli errori e algoritmi di computazione distribuita.

Fonti:

sabato 27 ottobre 2012

Finding Ada - Resoconto

L'ingresso della mostra
Siamo a 11 giorni dall'evento che abbiamo organizzato in onore delle eccellenze delle donne nella scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. Siamo a 11 giorni dall'evento internazionale a cui abbiamo aderito e che è dedicato a Lady Ada Byron in Lovelace.

Un evento importante per la nostra associazione perché prettamente legato alla divulgazione scientifica, alla storia dell'informatica nel vero significato del termine storia ma, soprattutto perché dedicato ad una grande donna che è simbolo di tutte quelle donne che sono state dimenticate o non apprezzate.

La sala piena
L'evento in se non finisce qui, durante tale serata, ricca di interventi e di spunti, abbiamo lanciato il concorso Mobile Everything.
Un concorso per giovani donne (entro i 35 anni di età, dedicato a coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di applicazioni per dispositivi mobili come smartphone o tablet e proprio il primo premio di tale concorso non poteva che consistere in un tablet.


Prima parte della tavola rotonda
Per tutte coloro che volessero partecipare a tale concorso, rimandiamo al sito ufficiale dov'è pubblicato il bando, ovvero il sito che abbiamo dedicato all'evento Findig Ada.

Tornando alla serata del 16 ottobre, un grazie va a tutti gli ospiti, alle relatrici, alla giuria, ai media partner e agli sponsor.
Presto pubblicheremo il video dello stesso sul nostro canale YouTube ma eccovi un assaggio delle foto scattate e che potete vedere nella nostra galleria, a questo link.

Gli interventi sono stati interessanti e ricchi di spunti e ci spingono a lavorare in questa direzione perché divulgare la storia dell'informatica consiste, ma non solo, di esposizioni di vecchi calcolatori ma, soprattutto, di condivisione delle esperienze e delle conoscenze. Salvaguardare e diffondere un bene come la conoscenza non è certamente facile ma ci stiamo impegnando in tal senso.

Alcune macchine esposte e i tavoli del rinfresco
Da non dimenticare la mostra che abbiamo allestito nei locali adiacenti alla Sala delle Colonne. Erano esposte alcune calcolatrici meccaniche realizzate tra l'ottocento e metà del novecento e non poteva mancare un accenno a Ivrea, ovvero il calcolatore il cui realizzatore è l'ingegner Perotto, ovvero Programma 101.
Per i più interessati ad Ada e alla sua storia abbiamo esposto anche dei pannelli illustrativi sulla sua storia, quella di Babbage, di Menabrea e sui numeri di Bernoulli.

Il fumetto di Sydney Padua
E come dimenticare anche la gentilezza dell'artista Sydney Padua, che ci ha gentilmente concesso l'uso delle tavole originali del suo fumetto inerente Lady Ada; tavole che abbiamo tradotto in italiano e che abbiamo esposto per dare anche una vena un po' più leggera alla serata.


lunedì 8 ottobre 2012

Riproposizione di "Incontro a Cupertino"

Il primo ottobre si è tenuta la celebrazione dei 40 anni del corso di laurea e la commemorazione dei 100 anni dalla nascita di Alan Turing, presso il Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino.

Per l'occasione eravamo presenti con la riproposizione della mostra "Incontro a Cupertino", già allestita alle Officine Grandi Riparazioni questa estate.

Il successo è stato tale che il Dipartimento ci ha chiesto di prorogarne la durata per renderla disponibile agli studenti sia alle scuole di Torino che hanno comunicato intenzione di visitarla.

Le visite guidate, grazie al nostro staff, sono su prenotazione, telefonando al Dipartimento, e dureranno fino al 12-10-2012.

Ecco un piccolo assaggio delle foto dell'evento, che potete trovare tutte qui.

 Alcuni giovani visitatori della mostra

Inaugurata la mostra

 Intervento della Prof.ssa Simona Ronchi della Rocca

L'aula piena

 Commemorazione

sabato 29 settembre 2012

40 candeline


Celebrazione del centenario della nascita di Alan Turing, padre dell'informatica e dell'intelligenza artificiale, e dei primi 40 anni della Laurea in Informatica dell’Università di Torino.

Cento anni fa nasceva Alan Turing padre dell’Informatica e dell’intelligenza artificiale. Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino lo ricorda il 1° ottobre in occasione della celebrazione del quarantennale della Laurea in Informatica, laurea in cui le tecnologie innovative si integrano con solide basi teoriche e pratiche al fine di formare figure ad alto profilo tecnicomanageriale.
L’evento si ripropone di stimolare un vivace confronto pubblico attraverso un’analisi del corso di Laurea in Informatica tra passato e immediato futuro.
Durante la giornata interverranno alcuni dei primi laureati del corso di laurea in Informatica, presentando la loro storia di successo: Mario Rizzante, presidente e fondatore di Reply società leader nella creazione di soluzioni innovative in differenti settori, Marco Forneris, CIO del gruppo Telecom Italia, Giuseppe Novello, responsabile dei Sistemi informativi del settore Tesoreria Fiat Spa e Fiat Industrial Spa, Paolo Paganelli, Presidente del Club Dirigenti di Informatica Torino.
Assieme a loro, a presentare perché laurearsi in informatica oggi, alcuni tra i primi docenti: Piercarlo Giolito, Simona Ronchi della Rocca, Piero Torasso e Leonardo Lesmo.
La mattina verrà dedicata a presentazioni divulgative sulla nascita dell’Informatica e ad Alan Turing, celebrato in tutto il mondo nel “The Alan Turing Year” . Le ricerche di Turing hanno spaziato dalla creazione del primo computer (Colossus) alla definizione di algoritmo base dei linguaggi di programmazione, dal calcolo mediante la famosa macchina di Turing, all’intelligenza artificiale e alla morfogenesi.
Attraverso il suo interesse per la crittografia e le macchine fu in grado di cambiare il corso della Seconda Guerra Mondiale decrittando i codici segreti dei tedeschi tramite il cosiddetto sistema Enigma.
A partire dal 1° ottobre fino al 5 ottobre, il Dipartimento di Informatica – attivo su svariate tematiche di ricerca di base e applicata, nonché su progetti nazionali ed internazionali e collaborazioni con enti ed imprese del territorio –ospiterà una mostra temporanea allestita grazie alla collaborazione con MuPIn, Museo Piemontese dell’Informatica dal titolo “Incontro a Cupertino”, in cui verranno esposti differenti modelli di computer, dai primi Olivetti ai computer Apple dei giorni nostri, con particolare attenzione alla tecnologia e al design delle differenti macchine.
Il Dipartimento di Informatica aprirà le sue porte per l’evento a tutti gli interessati il giorno 1° ottobre alla ore 9 alle 16,30 in via Pessinetto 12, Centro Piero Della Francesca.

Programma del 1 ottobre


9.00-­10:00: Saluti ed introduzione
  1. Saluti delle autorità intervenute - Il Corso di Laurea in Informatica presso il nuovo Dipartimento di Informatica
    prof. Luca Console, Direttore del Dipartimento di Informatica
    prof. Felice Cardone, Vice Direttore alla Didattica

10.00-­12.30: La storia dell'informatica
  1. Da Alan Turing a Corrado Böhm
    prof.ssa Simona Ronchi della Rocca, Dipartimento di Informatica
  2. L'informatica prima e dopo il computer
    prof. Felice Cardone, Vice Direttore alla Didattica

12.30-­14:00: Buffet


14.00-­15.00: La nostra storia
  1. Il Centro di Calcolo dell'Università degli Studi di Torino -­ Note, personaggi e ricordi
    prof.ssa Maria Teresa Reineri, Dipartimento di Informatica
    prof. Piercarlo Giolito, Dipartimento di Informatica

15.00-­16.00: Tavola rotonda
  1. Ieri, oggi e domani (Informatica nel ricordo dei nostri primi laureati)
    dott. Marco Forneris, già CIO di Ras, Fiat e Telecom
    prof. Leonardo Lesmo, Dipartimento di Informatica
    dott. Giuseppe Novello, già Presidente del Club Dirigenti di Informatica Torino
    dott. Paolo Paganelli, Presidente del Club Dirigenti di Informatica Torino
    dott. Mario Rizzante, Presidente e fondatore di Reply
    prof. Pietro Torasso, Dipartimento di Informatica

16.00: Chiusura
  1. prof. Francesco Bergadano, Presidente del Corso di Laurea in Informatica


Per maggiori informazioni vedere qui.
Il comunicato stampa è disponibile qui.
Il catalogo della mostra è disponibile qui.
La galleria fotografica della mostra è disponibile qui.

Alcune foto della fase di allestimento della mostra.

Olivetti - Programma 101

 Si appendono i pannelli al muro
 Colpo d'occhio sulla mostra

domenica 23 settembre 2012

Un anno di MuPIn - Resoconto della grigliata

Il primo di settembre la nostra associazione ha compiuto un anno d'età, quindi come potevamo non festeggiare i primi 365 giorni che sono stati così tanto ricchi di novità ed eventi per noi?
Purtroppo in quella giornata il maltempo ci ha impedito di festeggiare ma, quindici giorni dopo è andato tutto bene e, anzi, ci ha fatto compagnia un bel sole caldo.

La grigliata si è svolta nel migliore dei modi ed è stata introdotta da un aperitivo a son di vino, patatine e pop corn, per poi terminare con una lezione su alcuni pezzi portati per l'occasione ed esposti.

Ma bando alle ciance, ecco alcune foto e, se volete, l'intero album potete trovarlo nella nostra gallery a questo indirizzo.

 Il luogo della grigliata

 Preparazione della brace di legna

 Preparazione della tavola e aperitivo (NDR: o aperitivo e preparazione della tavola)

 Una lettrice durante le lezioni sui pezzi esposti

 Una stupenda bambina che già impara ad usare gli strumenti per il calcolo

Grappino finale

venerdì 21 settembre 2012

Finding Ada - Relatrice: Simona Ronchi Della Rocca

Simona Ronchi Della Rocca è professore ordinario di Informatica presso l’Università di Torino, dipartimento di Informatica, dal 1987.

Insegna ”Metodi Formali dell’Informatica II” e ”Complementi di Logica” presso il corso di laurea magistrale in Informatica dell’Università di Torino.
È membro di alcune istituzioni scientifiche nazionali e internazionali, tra cui l’Accademia delle Scienze di Torino e il comitato scientifico dell’EACSL (European Association of Computer Science Logic).

È editore della rivista TOCL (ACM Transactions on Computational Logic). I suoi interessi di ricerca sono nell’ambito della semantica formale dei linguaggi di programmazione e della complessità implicita: su questi temi ha pubblicato una monografia, più di 70 articoli su riviste internazionali, e ha curato come editor alcuni numeri speciali di riviste internazionali.

Si interessa anche di divulgazione scientifica, e fa parte del consiglio delle responsabili dell’associazione ”Donne e Scienza”.

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Vi ricordiamo poi, che per l'evento abbiamo bisogno del vostro aiuto. La cifra non è enorme ma può permetterci di realizzarlo al meglio. Se volete darci una mano, allora seguite il link qui sotto.


Un vivissimo "grazie a tutti" dallo staff.


giovedì 20 settembre 2012

Finding Ada - Relatrice: Bice Fubini

Bice Fubini insegna Chimica Generale ed Inorganica presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Torino e svolge attualmente ricerche sulle basi chimiche della patogenicità del particolato inalato presso il Dipartimento di Chimica.

Ha pubblicato più di 200 tra lavori scientifici originali e di review ed è stata invitata a tenere conferenze in Europa, USA, Giappone e Sudafrica presso Università ed enti di ricerca ed a far parte di working groups per agenzie di ricerca (JRC-ECVAM EU; IARC Lione; EPA USA .

È direttore del Centro Interdipartimentale “G.Scansetti” per lo Studio degli Amianti e di altri Particolati Nocivi dell’Università di Torino, che ha contributo a costituire. È stata membro della commissione di Bioetica dell’Ateneo.

Si è sempre interessata al ruolo delle donne nella società ed in particolare nella scienza. In seguito al movimento femminista degli anni ’70, cui ha attivamente partecipato, ha contribuito a costituire a Torino (1979) un gruppo informale “Donne e Scienza”, tuttora attivo.

Ha partecipato al Convegno “Donne scienziate nei laboratori degli uomini” ed alla costituzione del “Coordinamento Nazionale Donne di Scienza” (Bologna, 1986-87). Ha aderito al CIRSDe (Centro Interdipartimentale Ricerche e Studi delle Donne dell’Università di Torino) dalla sua costituzione, facendo parte della direzione scientifica per numerosi anni.

Dal 1998 ha collaborato con l’ UNESCO sul tema Donne &Scienza, rete Ipazia. Ha fatto parte della commissione di studio CNR “per la valorizzazione della componente femminile nel campo della ricerca scientifica e tecnologica.” (1999-2003).

Ha tenuto (2001-2004) lezioni e conferenze su questi temi in Italia (Progetto Nettuno, Politecnico di Torino, CPO Univ Torino, CNR Roma, “Unidiversità” Univ delle Marche, CPO Univ. Padova, “Master in comunicazione scientifica Univ Torino, Prog WIND “Snodi di genere” Torino ed all’estero (UNESCO, Pechino, 2002).

Ha fatto parte del consiglio direttivo della associazione nazionale “Donne e Scienza” dalla sua costituzione fino al 2009.

Tra gli scritti più recenti sul tema donne e scienza: "Le donne e le scienze:evoluzione di rapporti" 105-126 in : "Il genere nel paesaggio scientifico" a cura di Flavia Zucco e Elena Gagliasso Casa Editrice Aracne, 2007

Ha svolto conferenze nell’area piemontese (consulta Femminile Comune di Torino, associazioni varie es Politica ) sul tema donne e scienza negli anni 2009-2011.

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mercoledì 19 settembre 2012

Finding Ada - Relatrice: Debora Fino

Nata a Torino il 24/03/1971.

Laureata in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Torino il 22/07/1999.

Abilitata alla professione di ingegnere nella seconda sessione di esame di stato del 1999.

Negli anni 1999-2003 ha svolto il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Chimica (XV ciclo) sullo sviluppo di tecnologie per l’abbattimento catalitico del particolato Diesel, tesi che nel Novembre del 2004 ha vinto il “PREMIO ITALGAS – DEBUTTO NELLA RICERCA” (XVII edizione).

Negli anni 2002-2010 ha svolto la sua attività in qualità di Ricercatore Universitario di Impianti Chimici nella medesima Sede. Dal Gennaio 2011 opera nel Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica come Professore Associato dove è titolare dei seguenti corsi:

  • Riciclo e Riuso nell’Industria di Processo.
  • Impianti di Chimici.
  • Produzione di Biocombustibili. 

e coordina un gruppo di 15 ricercatori operanti in 8 laboratori. Autrice o coautrice di oltre 200 pubblicazioni le cui tematiche riguardano prevalentemente:

  • Trattamento catalitico delle emissioni da motori a combustione interna (combustione del particolato, riduzione e adsorbimento di NOx, sviluppo di trappole catalitiche, sviluppo marmitte catalitiche per auto a metano).
  • Filtri catalitici per il trattamento di fumi (abbattimento NOx e diossine da inceneritori). 
  • Processi elettro-catalitici (ossidazione elettrochimica di inquinanti organici biorefrattari: fenolo, farmaci e coloranti; bonifica terreni inquinati).
  • Reattori multifunzionali;
  • Desolforazione di combustibili.
  • Fuel Cells ad alta temperatura (SOFC e MCFC).
  • Produzione e purificazione del gas di sintesi da biogas di discarica.
  • Sistemi di abbattimento di nanoparticelle.

Grazie a quest’ultima linea di ricerca nel Dicembre 2007 ha vinto il PREMIO SAPIO per LA RICERCA ITALIANA (IX Edizione) per i risultati ottenuti nella ricerca “Nanoparticelle secondarie da filtri per la rimozione del particolato Diesel ed in altri contesti applicativi”.

Dall’Aprile 2009 è stata eletta nel Comitato Scientifico dell’Istituto Italiano di Combustione.
Vincitrice nel Giugno 2010 del premio ITWIIN - premio speciale per la comunicazione DISTI (distretto dell’Informazione Scientifica e Tecnologica per l’innovazione) in considerazione dell’efficacia nella presentazione di potenziali ricadute sociali ed economiche di progetti scientifici. 

Oltre che in numerosi contratti con l’industria privata (FIAT Group, Pirelli, General Motors, Cornaglia Group, Indesit, Sud Chemie, Ecoservice, Palazzetti, Ferrero, Lavazza, ecc.), la sua attività di ricerca è inquadrata in numerosi progetti di ricerca a finanziamento comunitario (FLAMESofc, Addnano, Top expert….) e nazionale (ECOFOOD, BioH2Power,….)

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martedì 18 settembre 2012

Finding Ada - Relatrice: Anita Calcatelli

Laureata in fisica presso l’Università di Torino.

Ricercatrice, dal 1961 al 1963, presso un’industria privata attiva nel campo degli impieghi pacifici dell’energia nucleare.

Ricercatrice, dal 1963 al 1968, presso l’Istituto Dinamometrico Italiano-Torino del Consiglio Nazionale delle Ricerche dove ho svolto ricerche nel campo della fisica dello stato solido applicata ai film sottili e delle applicazioni dell’interferometria laser.

Ricercatrice, dal 1968 al 2004, presso l’Istituto di Metrologia G.Colonnetti (IMGC, anch’esso del Consiglio Nazionale delle Ricerche), dove ho svolto attività di ricerca di Metrologia fondamentale (pressioni/ flussi di gas, caratterizzazione di materiali).

Inoltre molta parte della mia attività ha riguardato: consulenza e disseminazione per il  trasferimento tecnologico verso laboratori sia pubblici sia privati; coordinamento, in qualità di responsabile del reparto dinamometrico dell’IMGC e in progetti di ricerca europei;  rappresentanza italiana in associazioni, istituzioni e gruppi di lavoro [CCM (Comité Consultatif pour la Mass et le Grandeurs apparentées) del CIPM (Comité International des Poids Et mesures), IUVSTA (International Union Of Vacuum Science, Technology and Applications),  ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero, consulente per la divulgazione scientifica nel settore delle misure di prssione-vari corsi per specialisti in Cina, Egitto, Tunisia), AIV (Associazione Italiana del Vuoto- membro del consiglio direttivo e suo presidente in vari periodi), UNI (Ente Italiano di Unificazione: membro della Commissione “prove non distruttive e presidente del gruppo di lavoro “rivelazione delle perdite”)]; lavoro in  laboratori stranieri (prima per apprendimento personale e poi per il trasferimento) con permanenze anche prolungate, per esempio: EURATOM di Mol (Belgio), National Research Council (Ottawa-Canada),  NBS (ora NIST, National Institute of Standards and Technology-USA), National Physical Laboratory (New Delhi, India); in alcuni laboratori in China (ospite della Space Academy) e in Giappone;  KRISS (Korea Research Institute of Korea) e PBS (Productivity and Standards Boards of Singapore).

L’intera attività è rappresentata in più 120 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali ed italiane e in varie monografie.

SITUAZIONE ATTUALE: in quiescenza dal febbraio 2004 svolgo attività di consulenza gratuita presso l’INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica).
Membro del gruppo “Donne Scienza” di Torino da più di vent’anni e dell’Associazione Donne&Scienza dalla sua nascita. Da circa quindici anni sono molto interessata alla relazione donna-scienza e in particolare al rapporto donna-tecnologia e all’analisi dell’influenza dei modelli sulle scelte di studio e di lavoro delle ragazze.

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lunedì 17 settembre 2012

Finding Ada - Relatrice: Cristina Bonino

Iniziamo oggi una serie di post con i curricula delle partecipanti alla tavola rotonda del Finding Ada Day.

Andando in ordine alfabetico per cognome, la prima partecipante è Cristina Bonino.

Ma ecco alcune informazioni su di lei.

Data di nascita: 26 marzo 1959
Titolo di studio: Laurea in Scienza dell'Informazione


Cristina Bonino, si laurea in Scienze dell’Informazione nel 1982 ed entra nello stesso anno in una delle maggiori “software house” di quegli anni, Sysdata, dove svolge attività di sviluppo e analisi in ambito Intelligenza Artificiale e Computer Graphics per alcuni clienti operanti in tale settore.
Nel 1986 fonda, con 3 soci, la Consoft Sistemi, azienda di servizi informatici e di telecomunicazioni; da quel momento segue lo sviluppo dell’azienda impostando le strategie di crescita sia a livello tecnologico che commerciale, puntando soprattutto sull’introduzione continua nell’offerta dell’azienda delle innovazioni che il settore informatico propone. A tal fine Consoft Sistemi partecipa a progetti di ricerca sia nazionali che europei.

Oggi la Consoft Sistemi ha un fatturato di 22M di Euro, 350 collaboratori, sedi a Torino, Milano, Roma, Genova e Tunisi e controlla altre 5 aziende: Consoft Consulting, CS Domotica, CS_InIT, Consoft Sistemi MEA e Caretek.

È Amministratore Delegato dell’azienda dalla sua fondazione e ricopre la stessa carica anche per alcune aziende del gruppo.

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lunedì 10 settembre 2012

IBM e i mainframe sull'Economist


Il sei settembre è uscito un interessante articolo su l'Economist, in cui si parla della IBM e dei suoi nuovi mainframe ripercorrendo brevemente la loro storia e il loro sviluppo nell'arco degli anni.
Consigliamo a tutti la lettura di tale articolo, che potete trovare qui.

giovedì 6 settembre 2012

Finding Ada 2012


Martedì 18 ottobre 2012, dalle ore 18:00, si terrà la giornata internazionale delle donne nella scienza, nella tecnologia, nell'ingegneria e nella matematica e il MuPIn non poteva esimersi dall'organizzare l'edizione italiana di tale evento, in onore di Lady Ada Byron in Lovelace.

L'evento è caratterizzato da una mostra, in particolare sulle donne italiane che hanno dato grandi contributi in campo scientifico, da letture di testi scritti da Ada e, in partiocolare, da una tavola rotonda a cui parteciperanno donne di scienza e imprenditrici. Esso si terrà presso la Sala delle Colonne, nel palazzo del municipio della città di Torino, in pieno centro storico.

In questi giorni pubblicheremo maggiori dettagli come i nomi delle ospiti che interverranno, i loro curricula, chi patrocina l'evento, i comunicati stampa e molto altro.

Per realizzare tale evento, però, abbiamo bisogno di una mano da parte vostra. Se credete possa essere d'interesse, se credete che le nostre attività siano serie e interessanti, se credete che il MuPIn, con il suo agire, meriti un aiuto, o, se semplicemente volete esserne parte, aiutateci a raccogliere la cifra sotto indicata, semplicemento seguendo il link.

Grazie mille a tutti.

sabato 1 settembre 2012

L'associazione MuPIn compie un anno!

Siamo giunti ad un anno di vita come associazione. Per usare una similitudine siamo giunti al primo gran premio della montagna di una gara ciclistica e siamo carichi, pieni di energia nelle gambe.

Abbiamo archiviato un anno ricco di attività, di eventi. Ricordiamo ancora le prime riunioni che facevamo, in cui si pianificava come volevamo fosse l'associazione, che cosa volevamo lasciare al mondo. Erano riunioni vive e partecipate, erano riunioni cariche d'interesse da parte di tutti.

Questo spirito continua a pervadere i membri dell'associazione che da sette sono raddoppiati, passando a quindici.

Dietro di noi abbiamo un anno di lavori presso gli uffici e il capannone dove sorgerà l'archivio; dietro di noi abbiamo la partecipazione ad eventi fuori dalla regione come Brusaporto Retrocomputing e Firenze Vintage Bit; dietro di noi abbiamo la partecipazione ad una mostra a Palazzo Madama e al Digital Experience Festival tenutosi alle OGR; dietro di noi abbiamo la costituzione del progetto BitMuseum e svariate interviste anche a riviste d'oltralpe; dietro di noi abbiamo molti recuperi come quello di Prato, come quello nel Veneto, come quello all'INRiM.

Ma cos'abbiamo davanti a noi? Cosa ci aspetta nell'immediato futuro e nei prossimi anni?

La prima attività è senza ombra di dubbio la grigliata, per farci conoscere meglio e per festeggiare questo primo anno insieme ma stiamo lavorando sin da ora per alcuni eventi molto importanti.

Ma ecco il programma a breve termine:

  • I primi giorni di ottobre si festeggia il Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino che compie 40 anni, saremo presenti con le mostre che abbiamo portato alle OGR.
  • Il 16 ottobre si terrà l'Ada Day, giornata internazionale dedicata alla figura femminile nel campo della scienza, della matematica, della tecnologia e dell'ingegneria. Stiamo organizzando l'evento per la sezione italiana con il patrocinio di svariati enti pubblici, in una location d'eccezione.
  • Brusaporto Retrocomputing non può mancare. La nostra presenza non sarà "voluminosa" come gli anni scorsi ma vogliamo essere presenti e lo saremo grazie a una chicca.

Ovviamente continueremo i lavori d'allestimento negli uffici e di pulizia e riordino dell'archivio, come non ci fermeremo davanti ai recuperi.

Per tutto questo e per molto altro, se credete sia un impegno serio e meritevole e se credete sia giusto che si continui così, magari intensificando l'attività, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Dateci una mano a realizzarli o a pubblicizzarli.

Grazie mille a tutti per l'attenzione che prestate nei nostri confronti.

Lo staff.

venerdì 31 agosto 2012

Mega recupero a Torino

Era programmato da tempo e finalmente ieri, 30 agosto, siamo potuti andare all'INRiM per portare a conclusione un altro recupero davvero degno di nota.

Sono stati salvati dalla distruzione:
  1. un HP 1000 più svariati altri calcolatori;
  2. una lavagna utile per i lavori di brainstorming degli associati;
  3. una trentina di scaffali per libreria, con espositori, adattissimi per iniziare ad allestire la biblioteca dell'associazione.
Un grazie infinite a chi ha permesso di poter portare a termine tale recupero.

Presto pubblicheremo un filmato ma per ora un po' di foto (l'album completo lo trovate sulla nostra gallery).

HP 1000 presso nostra sede

Gli scaffali per la nostra libreria

Lavoro di gru per tirare su alcuni rack

Un caro amico ci saluta





mercoledì 29 agosto 2012

Articolo su Jurassic News

A luglio è uscito un articolo di sei pagine riguardante la nostra associazione e, in particolare, la nostra presenza al Digital Experience Festival.
La rivista su cui è uscito l'articolo è Jurassic News, una produzione amatoriale e gratuita distribuita su internet e scritta da appassionati di storia dell'informatica.
Riportiamo qui le pagine dell'articolo.

Buona lettura da parte dello staff.

 Pagina 1

 Pagina 2

 Pagina 3

 Pagina 4
 
 Pagina 5
 
Pagina 6

martedì 28 agosto 2012

Recupero nel modenese

I nostri eroi non si fermano davanti a nulla, anche e soprattutto nelle zone terremotate s'impegnano e riescono a riportare in salvo alcuni computer per dargli nuova casa.
In questo caso si tratta di svariato materiale, in particolare Commodore (CDTV, Amiga 3000, Amiga 4000), schede video Ati per Apple e videogiochi (purtroppo un Vectrex è risultato disperso).
Ma dando alle ciance, ecco alcune foto.

Un Apple Quadra, Commodore CDTV, Amiga 3000 e Amiga 4000

Schede varie

Commodore CDTV

Volante con pedaliera

 Svariato materiale

Videogiochi e schede video

Videogiochi e schede video

Schede video

Tastiere varie tra cui spunta una Silicon Graphics

lunedì 27 agosto 2012

Recupero in Veneto

Sabato 11 e domenica 12 agosto abbiamo portato a termine un recupero piuttosto complesso, non tanto per la quantità di materiale ma, più che altro per la distanza e la necessità di raggiungere due destinazioni diverse.

Questo il resoconto delle due giornate.

Premessa: il recupero avviene a casa di amici di lunga data. I primi l'ospiteranno per tutta la giornata di sabato e per la notte mentre il secondo per il pranzo della domenica.

Sabato 11

Sveglia ore 05:30
Doccia e colazione, poi subito via, alle 06:30 con destinazione un paese in provincia di Venezia.


La macchina alle 06:37 segna 84850 Km.

Il nostro presidente arriva a destinazione in perfetto orario, sono le 10:45, posa il cambio e poi subito in un mercatino dell'usato con il suo ospite: recupera, per pochi centesimi, il testo:

Ken Milburn. Jessica Burdman. Frontpage: La progettazione delle pagine Web. Prima edizione, Tecniche nuove, 1998

Non si trova molto altro così si fa ritorno a casa vista l'ora che si è fatta.

Pranzo fantastico a son di prodotti naturali coltivati dai parenti dei nostri amici poi un po' di riposo pomeridiano.

Alle 17:00 si fa un salto presso il garage dov'è depositato il materiale da recuperare. Ad una prima occhiata si può svutora uno scaffale.

Dopo aver valutato il tutto si parte per un giro nel paese vicino con annessa cena in un birrificio artigianale molto famoso, la Pedavena, che, dopo la chiusura da parte di Heineken viene riaperta grazie ai lavoratori e ad imprenditori locali.
La birrà è ottima così come sono ottimi i piatti che abbiamo preso.

Il menù

Alle 24 si è già a letto poiché la giornata successiva sarà piena con sveglia alle 08:00.

Domenica 12

La mattinata trascorre all'insegna del carico dell'auto.
I computer sono tutti di casa Apple, dai Mac compatti ai Quadra, comprensivi di scatole originali e di borsa per il trasporto.

Scatola di un Performa 460 con computer annesso all'interno

Svariato materiale Apple

  
Un iMac ben imbragato

Alle 11:30 si parte per la provincia di Rovigo, in direzione della provincia di Verona, lungo il corso del Po.

Alle 12:45 arriva puntuale per il pranzo. C'è un gran caldo e si è in piena campagna. Qui si è sentito molto bene il terremoto che ha scosso tutta la zona del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano.

Pranzo a son di prodotti artigianali anche qui, sì è presso una fattoria e poi, dopo un buonissimo tiramisù si carica un IBM AS/400: non dei più piccoli, quindi abbastanza pesante e voluminoso.
L'ospite aveva già iniziato a smontarlo per alleggerirlo e così portarlo giù dal primo piano, per la rampa di scale.

L'AS/400 smontato

Materiale riordinato dopo aver caricato l'AS/400

Materiale riordinato dopo aver caricato l'AS/400


Macchina caricata, pronti per la partenza

Alle 15:30 si parte per tornare in sede e scaricare.

Alle 21:00 si arriva al capannone. Ne verranno fuori due pallet di materiale da catalogare e disporre in ordine.

La macchina alle 21:04 segna 85840 Km.

Un altro recupero, per un totale di 990 Km, volge al termine alle 22:30 circa; ora non rimane che andare a farsi una bella dormita dopo aver mangiato prelibatezze e leccornie.

Un sentito grazie va agli ospiti e ai loro parenti per i due fantastici giorni passati insieme.